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Grotta delle Ninfe

Di grande importanza sono anche le sorgenti della Grotta delle Ninfe, le cui acque sulfuree alimentano l’omonimo complesso termale.

Nella suggestiva grotta, le cui pareti di roccia calcarea si aprono, in alcuni punti, verso il cielo, si è creata una piscina di acqua calda (30 °C), già nota agli antichi Sibariti.

Qui si formano fanghi dalle proprietà terapeutiche. Secondo l’antica leggenda, la Grotta delle Ninfe Lusiadi era l’antro nascosto che custodiva il talamo della mitica Calipso.

Terme Sibarite

Con temperatura costante a 25°C, derivano da cinque sorgenti naturali (Appicello, Caldane, Stufe, Clocco e Trabucco) che si sviluppano per circa 500 metri. Il dato veramente importante che differenzia e distingue tali acque dalle altre, è emerso dalla indagini batteriologiche che hanno portato a notare la presenza di idrogeno solforato di origine biologica che deriva biochimicamente da riduzioni di composti ossidati dello zolfo e, come è stato osservato in diversi studi (Florenzano), da decomposizione di materia organica solforata ad opera di distinte attività batteriche.

Le acque sono ipotermali, sulfuree, mediominerali e si differenziano dalle altre per la presenza di idrogeno solforato di origine biologica.

Sono costituite da litio, sodio, potassio, calcio, stronzio, magnesio, alluminio, ferro, rame, cloruri, solfati, carbonati, polifosfati e solfuri.

I fanghi sono di natura organica (rarità biologica), ottenuti da particolari processi fitobiologici di maturazione delle vegetazioni di alghe. Si tratta di fanghi ottenuti da particolari processi fitobiologici di maturazione delle vegetazioni di alghe di differenti gruppi microbici che realizzano una comunità biologica ricca di H2S definita sulfuretum.

Terme di Spezzano

Le Terme di Spezzano sono inserite in un parco parco termale di circa dieci ettari, in un oasi immersa nelle colline della piana di Sibari. Il ritrovamento di necropoli risalenti all’et del Ferro e dei resti di un insediamento di et ellenistica, testimoniano che l’area dove in seguito sorse Spezzano Albanese era abitata fin dall’antichit . Il paese sorse nel XVI per opera di alcuni profughi albanesi che lo caratterizzarono con le loro tradizioni e usanze. La stazione termale, sorta nel 1923 attorno alla Sorgente delle Grazie e rinomata per le propriet terapeutiche delle sue acque nella cura delle malattie del fegato, successivamente si arricch di altre tre fonti: la Sorgente della Mensa, quella del Principe e poi la Sorgente Turio.

Attualmente le Terme di Spezzano, che vantano attrezzature moderne ed adeguate per la prevenzione e la cura di varie patologie, si avvalgono di operatori termali qualificati che propongono trattamenti in linea con la cultura del salutismo. L’albergo è stato ristrutturato di recente e dispone di un centro benessere, una piscina termale e altre attrezzature per il tempo libero. Le acque scaturiscono da cinque sorgenti, ma ne vengono utilizzate maggiormente due: Fonte Turio (acqua salsa leggermente bromo iodica) e Fonte Acqua Le cure sono praticate da personale medico specializzato. Il programma termale delle terme tiene conto delle caratteristiche uniche delle sorgenti di Spezzano Albanese e delle altrettanto esclusive caratteristiche naturalistiche del parco termale dal punto di vista floro-faunistico e del microclima.

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